BahaiBigarello
© 2005-14 Assemblea Spirituale Nazionale dei bahá’í d’Italia | Webmaster Claudio Malvezzi |

Akka (S. Giovanni d’Acri)

Una serie di circostanze indipendenti dalla Sua volontá Lo aveva qui condotto dalla Sua terra natale, attraverso un lungo, estenuante e affliggente itinerario, srotolantesi lungo buona parte del Vicino Oriente, in zone trasudanti storia e civiltá, un itinerario il cui corso era giá stato delineato dalle visioni degli antichi profeti d’Israele. Shoghi Effendi cita, a questo proposito, due presagi di Isaia e Daniele che molti secoli avanti avevano preannunciato quell’approdo in Terra Santa cui ora l’Antico dei Giorni era costretto, in un torrido mattino d’agosto, da un bando del Sultano turco. «Sali su un alto monte, o Sion, annunziatrice di letizia: fa' risuonare la tua voce, o Gerusalemme, messaggera di gioia. Alza la voce, non temere, dì alle cittá di Giuda: ecco il vostro Dio, ecco il Signore Iddio che viene con possanza, il Suo braccio tutto ha sottomesso» (Isaia, 40:9-10.) «Levatevi o cancelli! Ed alzatevi, voi, porte eterne, fate che entri il Re della Gloria. Chi è il Re della Gloria? Il Signore degli Eserciti, Egli è il Re della Gloria » (Daniele)  (Bahá'u'lláh = Gloria di Dio)       da “L’Antico dei Giorni II”