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'Abdu'l-Bahá (il Maestro)

Successore di Bahá'u'lláh e Centro del Suo Patto (1844-1921)

Abbás Effendi, che in seguito assunse il nome di 'Abdu'l-Bahá, che in arabo vuol dire "Servo della Gloria", era il figlio maggiore di Bahá'u'lláh. Nacque a Teheran il 23 maggio 1844 nella medesima notte in cui il Bab dichiarava la Sua missione. Bahá'u'lláh indicò in modi diversi che, dopo la Sua fine terrena, 'Abdu'l-Báhá avrebbe dovuto essere il Suo successore. Parecchi anni prima della Sua morte, Egli lo dichiarò in maniera velata nel Kitáb-i-Aqdas "Il Libro Più Santo". In diverse occasioni fece menzione di 'Abdu'l- Bahá come il "Centro del Patto", "il Più Grande Ramo", "il Ramo dell'Antica Radice". Abitualmente Lo chiamava "il Maestro", richiedendo all'intera famiglia di trattarLo con marcata deferenza e nel Suo Testamento lasciò esplicite istruzioni che tutti dovevano ricorrere a Lui ed obbedirGli. E’ considerato l’unico esempio di bahai perfetto e lo era al punto tale che, a detto dello stesso Bahá'u'lláh, la Fede bahai non sarebbe potuta continuare ad esistere, senza di Lui. Nel 1911, il Maestro potè fare un viaggio che Gli permise di andare a Parigi, Londra e USA (fino a Los Angeles), dove tenne conferenze e dette insegnamenti a tutt’oggi studiati.Non sbarcò in Italia poichè non glielo permisero le autorità italiane (porto di Napoli). In America andò e tornò con il “Celtic”, che Lui preferì (inizialmente, contro il parere degli Amici bahai) al Titanic. Rivelò Tavole e Preghiere, di cui proponiamo un’antologia.  Attualmente, le Sue amate Spoglie, riposano in una stanza del Mausoleo del Bab, nell’attesa che Gli venga dedicato un Suo Mausoleo, che probabilmente sarà ubicato a metà strada fra Haifa ed Akka.